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Cinema Teatro astra - misano adriatico
Lunedì 16 e martedì 17 novembre 2009, ore 10.00
CENTRO TEATRALE VITERBESE
LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO
“La principessa era bella, tanto bella….era così bella che tutti, i compagni di scuola, le sue amiche del cuore, gli invidiosi, nonne zie e tutti i parenti, la chiamavano Laprincipessa, non Principessa, ma Laprincipessa, tuttoattaccato, come per dire che lei era la più bella, che non ce ne poteva essere una più bella…e lei ci teneva, eccome se ci teneva. Il ranocchio era brutto, tanto bruttino, …era così bruttino che tutti, i compagni di scuola, i suoi migliori amici, i nemici, gli antipatici, nonne zii e tutti i parenti, lo chiamavano… Ilranocchio, tuttoattaccato, perché non era brutto come “un” ranocchio, ma come il ranocchio più brutto del mondo…ma lui non se la prendeva, davvero, non se la prendeva.” “Ti darò la tua palla, ma tu, prendimi con te, tienimi vicino, ti farò compagnia!” “Gli dirò di sì, così mi restituirà la palla, ma poi lo lascerò qui, figuriamoci se io, Laprincipessa, posso andare in giro con un ranocchio del genere!” Da questo nasce l’idea per questo spettacolo: fin da piccoli, ad un certo punto, per esempio un giorno mentre si perde una palla con cui si sta giocando, bisogna mettersi in rapporto con l’altro, confrontarsi, abbandonare un pochino di sé stessi e guardare gli altri, che non sono come noi, sono diversi, semplicemente diversi, a volte, come nel caso de “Laprincipessa e Ilranocchio” sono migliori di noi, e quasi sempre accettare la diversità degli altri, condividere tempo, amicizia, affetti, oggetti, con altre individualità, rende anche noi migliori, meno narcisisti, più inclini alla generosità e alla comprensione, insomma più buoni. In un momento come il nostro, in cui il mondo intero è affetto da una forma estrema di narcisismo, fin da bambini, nel momento in cui il narcisismo è indispensabile alla formazione della personalità, è importante dare un segnale forte di accettazione dell’altro, di partecipazione ed empatia con il mondo. Lo spettacolo racconta, con un po’ di narrazione, tanto teatro, il momento del “confronto”, la scoperta della “bellezza” degli altri, di come sia importante “conoscere” gli altri, al di là delle apparenze dietro le quali a volte possono nascondersi dei veri tesori.
ETA’ CONSIGLIATA 6-11 ANNI
Giovedì 3 e Venerdì 4 dicembre 2009, ore 10.00
FRATELLI DI TAGLIA
ALI’ BABA’ E I 40 LADRONI
Questa produzione della Compagnia vuole essere un altro punto in movimento nella ricerca di nuovi linguaggi scenici e di interpretazione di classici per ragazzi all’interno del “Cortile”. Pink e Lisa vivono nel cortile che è luogo di giochi e trasformazioni fantastiche: Lisa diventerà Alì Babà e Pink il terribile Mustafà, capo dei ladroni, e in un gioco magico la struttura scenica si svelerà ora un bosco, ora una città-casbah e ora la caverna del tesoro. Le suggestioni musicali e sonore sono da mille e una notte mentre il linguaggio di Pink e Lisa, spesso in rima, tende a creare una musicalità avvolgente. Il dualismo tra grande e piccolo è stato il punto di partenza di questo spettacolo, dove il piccolo debole la spunta contro il grande malvagio con la sua furbizia. Infatti il piccolo Alì Babà, dopo aver ascoltato per caso le parole magiche che schiudono l’antro (Apriti Sesamo) si impossessa del tesoro dell’avido Mustafà, per farne dono poi a parenti ed amici, poveri e bisognosi, in quanto la sua vera ricchezza sta nella generosità e nella gioia di dare, e alla fine della storia, come ci suggerisce la rivisitazione di Emanuele Luzzati…
ETA’ CONSIGLIATA 3-11 ANNI
Venerdì 26 febbraio 2010, ore 10.00
ELSINOR
LEONARDO – UN GENIO PER TUTTE LE STAGIONI
La biografia di Leonardo da Vinci è il filo conduttore dello spettacolo. Dai primi passi nella campagna toscana, all’arrivo nell’esplosiva Firenze di pieno Rinascimento, dalla bottega del Verrocchio, ai cenacoli artistici di Lorenzo il magnifico, fino alla Milano degli Sforza, per arrivare alla definitiva residenza in Francia. Dalla nascita alla morte e anche oltre. Carlo Ottolini e Dario Sanna, due attori decisamente creativi, raccontano e rappresentano i momenti salienti della vita del Maestro, in un’ardita messa in scena che lo stesso Leonardo, ne siamo certi, avrebbe sicuramente approvato e benedetto. Leonardo trovava congeniale la dimensione fantastica del teatro e della festa per applicare, sperimentare e verificare, con la leggerezza del gioco e dell’effimero, le sue intuizioni nelle più svariate discipline, dalla meccanica, all’ottica, alla musica, all’espressività, alla letteratura e ovviamente alla pittura. Leonardo era uno scatenato regista multimediale che realizzò spettacoli con automi, scenografie mobili, movimenti di luce, giochi di acqua, di suoni e canti e con il suo “ Teatro delle Meraviglie” colpì l’immaginario e produsse stupore in tutti i suoi contemporanei.Oggi a stupirci, ben guidati e ispirati dal Maestro, sono gli attori di questo spettacolo, Ottolini e Sanna. I due mettono in luce straordinarie qualità tecniche, umane nonchè atletiche, fraseggiando nello spazio con grazia di corpo e acume di spirito. Maestri della fisiognomica teatrale, fissano con rapidi schizzi” i caratteri” rinascimentali (il principe, l’artista, il cardinale, il mercante, il banchiere ecc.) e i tratti fisici ed umani dei grandi di allora (Verrocchio, Michelangelo, Pico della Mirandola, Macchiavelli, Brunelleschi, il Magnifico e chi più ne ha più ne metta!). Con i pennelli indiavolati dell’immaginazione dipingono atmosfere intense e misteriose che rievocano la presenza del da Vinci e delle sue “creature”. In poche parole e con rara maestria, spandono fiori di gioia creativa tutt’intorno. Straordinari... ma davvero unici, forse inarrivabili, nell’interpretare e rivelare la misteriosa storia di Monna Lisa, detta la Gioconda. Niente da dire: è uno spettacolo dove il Genio è di casa.
ETA’ CONSIGLIATA 6-11 ANNI
Giovedì 15 e venerdì 16 aprile 2010, ore 10.00
GRUPPO ALCUNI
CICLO, TRICICLO E RICICLO
I rifiuti sono una ricchezza! Con questo allestimento abbiamo voluto affrontare il tema del riciclo: nel preparare lo spettacolo siamo stati in visita, insieme alle classi elementari, nei Centri specializzati per il riciclaggio delle immondizie. Per i bambini non è stato difficile capire come una montagna di bottiglie di plastica possano dare lo stesso risultato, in termini produttivi, di un pozzo di petrolio; o dieci container di carta straccia possano frenare il disboscamento di una foresta. L’obiettivo dello spettacolo è mostrare come dei semplici gesti quotidiani potrebbero tornare estremamente utili per un diverso approccio con il nostro futuro. Il tema è affrontato con il linguaggio della fiaba. Idea (la protagonista dello spettacolo) assieme a Calzino e Blublù, i suoi inseparabili amici, si trova trasportata nel regno di Re Pennino, Signore dei giganti racconta-fiabe. É tradizione che ogni sera, per tutti i giorni del suo regno, Re Pennino debba raccontare una fiaba agli altri giganti. Ma il giorno del compleanno di Re Pennino succede una cosa strana: Maga Cornacchia, che vuole conquistare il regno di re Pennino, regala al Re un quaderno magico, che subito prende fuoco incendiando e distruggendo le riserve di carta. Come farà ora a scrivere la sua fiaba quotidiana? Idea, Calzino e Blublù vengono in aiuto del Re. Grazie ai Folletti del Bosco di Mezzo riescono a produrre degli ottimi fogli di carta utilizzando i giornali usati e così Maga Cornacchia se ne ritorna con la coda tra le zampe nella Provincia dell’Oscurità. Lo spettacolo, come è tradizione dei nostri allestimenti, si avvale della collaborazione e della partecipazione del pubblico che ritma, con i suoi interventi, l'andamento della narrazione.
ETA’ CONSIGLIATA 3-8 ANNI
ingresso euro 5,00 (gratuito per gli insegnanti)
Informazioni e prenotazioni:
Arcipelago Ragazzi
tel. 0541-607996 fax. 0541-607127
www.arcipelagoragazzi.it
info@arcipelagoragazzi.it
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