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teatro degli atti - Rimini

 

Giovedì 24 novembre 2011, ore 10.00
LABORATORIO STABILE ALCANTARA
"CYBERSPACE/IL NUOVO SOCIAL NETWORK"
Finalmente è arrivato il nuovo Social Network, che rivoluzionerà il mondo delle relazioni. Non perdere più tempo a pensare, trasferisci la tua esistenza nello spazio virtuale… carica ora tutti i tuoi dati, entra nel mondo delle cybermeraviglie. Solo con Cyberspace sei libero di vivere sempre quello che ti piace.” Presto tutti i ragazzi sono coinvolti in questo nuovo gioco che regala migliaia di amici, chiedendo in cambio di rinunciare “solo” alla propria personalità; ma di fronte alla minaccia di dover sacrificare anche il valore più grande, la VERA amicizia, arrivano i dubbi… Lo spettacolo parte dall’esigenza espressa dai ragazzi del laboratorio, di riflettere sui valori ed i bisogni reali delle nuove generazioni; è nata così una storia fantastica (ma non troppo) basata sul fascino esercitato dai nuovi mezzi di comunicazione e gli equivoci che possono derivare da un rapporto solo virtuale, privo di emozioni. Una storia che, attraverso gli occhi degli adolescenti, vuole raccontare aspetti positivi e negativi dei social network. La morale: usare il web è interessante e bello, ma senza mai rinunciare alla “testa” e…. al cuore.
ETA’ CONSIGLIATA 9 - 13 anni

 

Lunedì 23 gennaio 2012, ore 10.00
COMPAGNIA MATTIOLI
"COME SORELLE"

Due famiglie. La famiglia Segre con due figlie, Loredana e Lucilla, e la famiglia Folliero con una figlia, Bettina. Loredana è la migliore amica di Bettina; sono talmente amiche che un giorno Bettina propone a Loredana di diventare sorelle di sangue, perché se si è solo amiche forse, nel corso della vita, ci si può anche perdere, ma se si è sorelle, lo si è per sempre. Nessun pericolo minacciava la loro vita di bambine finché non venne il tempo delle parole sottovoce. Prima di quel tempo per la strada c’era rumore di festa, di vita felice. Poi furono proprio le voci a cambiare intonazione ed intensità: la gente improvvisamente sembrava incapace di salutarsi guardandosi dritto negli occhi. In quel tempo ci furono anche delle persone che si misero a parlare a voce più alta di prima... Come vi sentireste se vi dicessero che dovete lasciare la scuola perché la vostra religione o la vostra origine non piacciono a chi comanda? COME SORELLE è uno spettacolo che parla dell’Olocausto, visto attraverso gli occhi dei bambini di allora. E’ la storia di due famiglie italiane, una delle quali di origine ebrea, che attraverso le piccole esperienze di ogni giorno, le emozioni e gli affetti dei bambini, percorrono quel tragico periodo storico che ha portato anche in Italia alle leggi razziali e allo sterminio del popolo ebraico. Attraverso emozioni, sorrisi e commozioni i giovani spettatori hanno la possibilità di rivivere quadri di storia per non dimenticarli mai.
ETA’ CONSIGLIATA 10 - 14 anni

 

Martedì 7 e mercoledì 8 febbraio 2012, ore 10.00
C.R.E.S.T.
"LA STORIA DI HANSEL E GRETEL"

Nella regione tedesca dello Spessart esiste ancora una fitta foresta, difficile da attraversare con i suoi pochi e aspri sentieri, resi ancora più difficoltosi da giganteschi alberi, i cui rami intralciano il cammino. Per i contadini della zona è  “il bosco della strega”, per via di un rudere con i suoi quattro forni e della storia di una donna bellissima che, con i suoi dolci magici, catturava quanti, perdendosi nel bosco, arrivavano nei pressi della sua casa. La sua presenza getta una luce mutevole su ogni passaggio della storia… tutto gira e si trasforma, per poi ritornare con una luce nuova, come il sole ogni mattina. Sembra essere questa l’origine della fiaba di Hansel e Gretel, racconto “ombroso” come il bosco, che nello spettacolo offre spunti importanti per riflettere su temi attuali, come la paura dell’abbandono, l’importanza della relazione per sconfiggere le avversità, la paura di crescere e separarsi dalle persone care. Uno spettacolo sospeso tra realtà e favola, curatissimo nell’aspetto scenografico e visivo, per fare in modo che i bambini imparino a dare valore alle cose e soprattutto alla loro capacità di discernere e conquistarle, a superare la dipendenza passiva, quella dai genitori e quella... dall’abbondanza. Premio L’Uccellino azzurro 2009
ETA’ CONSIGLIATA 6 - 11 anni

 

Martedì 28 e mercoledì 29 febbraio 2012, ore 10.00
TEATRO DEL PICCIONE
"LA PORTINAIA APOLLONIA"

Daniel è un bambino ebreo, ma Ebreo per un bambino e’ soltanto una parola. Daniel vive durante la seconda guerra mondiale; all’interno di una guerra più grossa di lui c’è la guerra piccola, quotidiana: la mamma che lavora di nascosto, il papà che fugge per non essere catturato, il bambino che pur di non venire discriminato compie azioni di cui non è convinto. A sette anni Daniel è diventato all’improvviso l’uomo di casa. Ma anche gli uomini, ogni tanto, hanno paura e anche i bambini ogni tanto hanno il coraggio... quello di andare a comprare il pane da solo, di aspettare papà che è lontano, di aiutare la mamma o addirittura di passare davanti alla portinaia del palazzo che è una strega... o almeno così si dice in giro. Una storia fatta di piccoli gesti per raccontare la guerra senza mostrarla, indagando e rappresentando timori, sogni e difficoltà che accompagnano anche chi la guerra non l’ha mai vissuta direttamente. E mentre sullo sfondo qualcosa di terribilmente grande sta accadendo, i personaggi ci parlano, quasi sottovoce, con delicatezza, di come la tolleranza possa diventare un antidoto alla violenza.
ETA’ CONSIGLIATA 7 - 11 anni

 

Mercoledì 21 e giovedì 22 marzo 2012, ore 10.00
COMPAGNIA DEI CIARLATANI / MARA PERSEGONA
"COSA C'ENTRANO I CAPODOGLI ? "

Due amici d’infanzia che si erano persi di vista, s’incontrano per caso tra le corsie di un Ipermercato. Mentre uno è tutto concentrato sul “mettere su casa” con la fidanzata, l’altro è ancora un giocherellone che non si vuole assumere grandi responsabilità. Attraverso il filo dei ricordi, riaffiorano antichi rancori e l’incontro diventa un confronto/scontro. Tra surreali accuse reciproche e riflessioni sul mondo che li circonda, emergono le contraddizioni dell’uomo contemporaneo, talvolta impotente talvolta incosciente di fronte ai grandi temi ambientali. Dove buttiamo le vecchie cose, qual è l’acqua più buona del mondo, che cos’è il “p.p.v.”? E soprattutto… cosa c’entrano i capodogli in tutto questo? L’immagine della grande balena spiaggiata, protagonista durante l’infanzia di avventurosi giochi negli abissi, diventa ora il simbolo di uno stile di vita destinato a danneggiare il pianeta in maniera irreparabile. Lo spettacolo, non vuole rappresentare una “lezione” né offrire l’ennesimo scenario apocalittico; al contrario, attraverso una storia di amicizia, utilizzando un linguaggio ironico e poetico, si propone di offrire spunti di riflessione costruttiva: ogni individuo è importante e può fare molto adottando uno stile di vita meno frettoloso e superficiale, nella consapevolezza che anche i piccoli gesti quotidiani potranno fare la differenza per una migliore qualità della vita.
ETA’ CONSIGLIATA 9 - 14 anni

 

Giovedì 12 e venerdì 13 aprile 2012, ore 10.00
IL BAULE VOLANTE
"IL SOGNO DI TARTARUGA"

Tartaruga fece un sogno. Sognò un albero che si trovava in un luogo segreto. Sui suoi rami crescevano tutti i frutti della terra. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali. Ma tutti risero. “E’ solo un sogno”, dicevano… Ma ai sogni occorre credere fino in fondo, perché si avverino. E soprattutto non bisogna avere fretta! Tartaruga tutto questo lo sapeva molto bene ed aspettò con la sua nota pazienza… Questa fiaba, originaria dell’Africa centrale, ci pone a contatto con una cultura legata a valori antichi, dove gli animali parlanti rappresentano una fonte di saggezza e di insegnamento, dove gli anziani sono ancora portatori della conoscenza, dove la musica scandisce i tempi e i momenti fondamentali nella vita degli uomini. La musica, eseguita dal vivo su strumenti musicali “etnici”, gioca un ruolo fondamentale nella messinscena, accompagnando ogni momento saliente della vicenda. I vari personaggi sono caratterizzati ognuno da un ritmo e un motivo musicale diverso. Questa storia parla di un grande sogno da realizzare. Ci insegna a credere fortemente nei nostri sogni, a lottare per essi, soprattutto se questi sogni sono rivolti al bene non solo nostro, ma di tutti. Tartaruga camminerà, soffrirà, si batterà fino in fondo e, pur con qualche momento di sconforto, alla fine la sua tenacia sarà giustamente premiata.
ETA’ CONSIGLIATA 5 - 8 anni

 

teatro NOVELLI - Rimini

Martedì 17 aprile 2012, ore 10.00
GIOVANI DANZATORI AULOS
"LE CRONACHE DI NARNIA"

La nuova creazione per i giovani danzatori della compagnia Aulos trova la sua ispirazione nel mondo del fantasy. “Il leone, la strega, l’armadio-cronache di Narnia” è un testo talmente ricco ed avvincente che ha stimolato il suo utilizzo per una trasposizione coreutica. Il vecchio tema della lotta tra il bene e il male, così caro ai grandi classici del balletto, trova una nuova collocazione in un mondo totalmente inventato che muove la nostra fantasia, ci mette a contatto con miti e leggende mescolati ad un pizzico di magia. L’ispirazione non stravolge la storia, ne conserva la drammaturgia, ma la rende più contemporanea attraverso una ricerca sul movimento: linee classiche trovano dinamiche contemporanee che cercano di interpretare il racconto, esaltandone l’aspetto emotivo e proponendo un ponte ideale tra movimento e racconto al giovane pubblico. Ogni personaggio cerca di esaltare attraverso il movimento le sue caratteristiche, spingendoci a sognare oltre il reale, oltre l’armadio...
ETA’ CONSIGLIATA 3 - 11 anni

 

ingresso euro 5,00 (gratuito per gli insegnanti)

Informazioni e prenotazioni:
Arcipelago Ragazzi
tel. 0541-607996 fax. 0541-607127
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