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Teatro della regina - cattolica

Mercoledì 16 e giovedì 17 novembre 2011, ore 10,00
TEATRO DUE MONDI EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE
"CUORE"

E’ il 1888. Sono trascorsi poco più di venticinque anni dall’Unità d’Italia quando viene pubblicato il libro “Cuore” di Edmondo De Amicis. La Penisola è politicamente unita, per la prima volta dopo secoli di invasioni e di divisioni è una unica Nazione. Fatta l’Italia, resta il lavoro più difficile, creare le condizioni perché possa nascere l’Italiano. E’ in questa Italia che Edmondo De Amicis ambienta il suo romanzo di maggior successo, “Cuore”. Immagina e descrive la vita e i pensieri di un anno scolastico, immagina e racconta una classe (e insieme tutte le classi) della nuova scuola nazionale che è per lui il luogo ideale nel quale si può sviluppare il nuovo italiano: una scuola pubblica per tutti, con uno stesso programma e una visione unitaria della Storia, dove si insegna un’unica lingua e si forma un’unica Nazione. Oggi, anno 2011, si festeggiano i 150 anni dall’Unità e forse il racconto di De Amicis può mostrare agli alunni della scuola di oggi quanto sia cambiato il contesto. Come reagiranno di fronte al racconto dei giovani “fanciulli” italiani – loro coetanei - di fronte a sfide come la solidarietà e l’uguaglianza tra diversi, la disciplina e l’emancipazione che viene dal lavoro, l’eroismo spinto fino al sacrificio della vita per la Patria…? Cosa significa per loro “essere” italiani?
ETA’ CONSIGLIATA 8 - 13 anni

Mercoledì 18 e giovedì 19 gennaio 2012, ore 10.00
COMPAGNIA FRATELLI DI TAGLIA
"ALI' BABA' E I QUARANTA LADRONI"

Pink e Lisa vivono nel cortile che è luogo di giochi e trasformazioni fantastiche: Lisa diventerà Alì Babà e Pink il terribile Mustafà, capo dei ladroni, e in un gioco magico la struttura scenica si svelerà ora un bosco, ora una città-casbah e ora la caverna del tesoro. Le suggestioni musicali e sonore sono da “Mille e una notte” mentre il linguaggio di Pink e Lisa, spesso in rima, tende a creare una musicalità avvolgente. Il dualismo tra grande e piccolo è stato il punto di partenza di questo spettacolo, dove il piccolo debole la spunta contro il grande malvagio con la sua furbizia. Infatti il piccolo Alì Babà, dopo aver ascoltato per caso le parole magiche che schiudono l’antro (Apriti Sesamo) si impossessa del tesoro dell’avido Mustafà, per farne dono poi a parenti ed amici, poveri e bisognosi, in quanto la sua vera ricchezza sta nella generosità e nella gioia di dare…
ETA’ CONSIGLIATA 3 - 8 anni

 

Martedì 7 e mercoledì 8 febbraio 2012, ore 10.00
GIALLO MARE MINIMAL TEATRO
"BIT E BOLD RACCONTANO BIANCANEVE"

BIT è un programma – personaggio animato, gestito grazie ad un guanto-mouse che gli conferisce il movimento. BIT non è un video, un’animazione grafica ma un personaggio che vive in real time, capace di interagire con altri interpreti e con la platea. Un attore con il corpo fatto di pixel, assolutamente originale in un contesto teatrale. BIT non è una semplice proiezione un mero sfondo scenografico, ma un vero protagonista dello spettacolo. Un attore giovanissimo visto che è un programma neonato! BIT infatti, anche per scelta grafica e sonora, è un personaggio bambino che, in scena, interagisce con il suo partner. BIT ed il suo servo di scena in carne ed ossa giocano al confronto fra differenti punti. Un gioco di teatro nel teatro dove l’arcinota storia di Biancaneve offre la possibilità di far scontrare differenti modi di raccontare. BIT, sfruttando le sue caratteristiche, utilizza uno stile molto libero, mentre l’altro gli arranca dietro per non perdere il filo della storia che amerebbe invece raccontare, per rima e per segno, senza troppi imprevisti.
ETA’ CONSIGLIATA 5 - 10 anni

Giovedì 9 e venerdì 10 febbraio 2012, ore 10.00
ARMAMAXA TEATRO
"ROBIN HOOD "

Robin Hood di Sherwood, il fuorilegge per antonomasia, è forse l’unico personaggio della cultura europea che sia riuscito ad attraversare con perfetta naturalezza, e non senza qualche trasformismo, tutti i mass media che si sono succeduti dal Basso Medioevo fino ad oggi: dalla tradizione orale dei mercati e delle fiere fino al villaggio globale della comunicazione televisiva e cinematografica. Ladro e brigante, bandito e gentiluomo, il “miglior arciere d’Inghilterra” diventa, nella tradizione delle ballate popolari, la figura di colui che si ribella alle ingiustizie sociali e alle prepotenze dei dominatori. Brigante e paladino insieme, offensore dei ricchi, dei potenti e dei proprietari terrieri titolati, Robin è dunque dalla parte dei contadini e dei pastori: “ruba ai ricchi per dare ai poveri”. Con i “modi” di un teatro essenziale e un po’ d’altri tempi, fatto di scene povere costruite con materiali semplici, e luci senza “effetti”, i due attori parlano con il linguaggio del racconto; evocano la storia di Robin e, come cantastorie da piccolo borgo, la trasformano, la inventano e ci giocano, se la cuciono addosso e ci si ritrovano dentro, impegnati ad arrampicarsi sugli alberi proprio come Robin Hood e il suo compagno Little John.
ETA’ CONSIGLIATA 8 - 13 anni

 

Martedì 28 e mercoledì 29 febbraio 2012, ore 10.00
FONDAZIONE SIPARIO TOSCANA
"GIOCO!"

Chiara gioca. Gioca col suo corpo, con lo spazio, con la musica, con le parole e … con un mondo rotondo, un mondo senza spigoli, un mondo fatto di sogni, serenità e qualche paura: Chiara gioca con la sua fantasia e con la genuinità dell’animo infantile. Chiara s’innamora della palla. Palle grandi. piccole, colorate. Gioca con ironia, con comicità e con poesia. Chiara gioca con gli occhi di una bambola; gioca ad essere una bambola. Bambola e palla, leggerezza e poeticità, sono gli elementi di questo “gioco”, in cui riconoscersi, sorridere e meravigliarsi. Gioco! è uno spettacolo che stimola la fantasia in un inarrestabile susseguirsi di immagini. La palla e la bambola, gli emblemi universali del gioco, sono il binomio fantastico di questa storia, un binomio comune, conosciuto da ogni bambino. Tenuto insieme da una trama leggera, a tratti comica, Gioco! Si propone come una struttura dinamica che permette un’azione costruttiva ed inventiva in cui il bambino riacquista il ruolo di protagonista assoluto ed è invitato a giocare per imparare a vedere le cose del mondo. Lo spettacolo Gioco! è una proposta di teatro per l’infanzia che nella sua parte figurativa e scenografica si ispira all’opera di Joan Miró.
ETA’ CONSIGLIATA 3 - 7 anni

 

Venerdì 9 marzo 2012, ore 10.00
COMPAGNIA ERBAMIL
"ROBINSON E MAN FRIDAY "
Spettacolo in lingua Inglese
Un classico della letteratura anglosassone, una bella e famosa storia come pretesto per avvicinare i ragazzi alla lingua inglese. Lo spettacolo è stato scritto con una particolare attenzione al livello di conoscenza dell’inglese dei ragazzi del 2° ciclo elementare e medie, in collaborazione con due insegnanti specializzati ed è interpretato da un attore di madre-lingua. La storia della relazione fra Robinson e man Friday diventa così l’occasione di un divertente rapporto di educazione linguistica: il naufrago inglese si affanna ad educare il selvaggio, elencando i nomi degli oggetti, mostrandogli comportamenti occidentali e buone maniere, tentando in vari modi di instaurare una comunicazione resa difficile dalla diversità del linguaggio ma anche delle culture. Nascono così diverse situazioni, spesso comiche, che coinvolgono i giovanissimi spettatori in una spontanea identificazione con lo sforzo di apprendimento del maldestro allievo oppure con la paziente insistenza del suo istruttore. I suoni delle parole diventano via via più familiari e la comprensione delle situazioni è costantemente aiutata dalla sapiente mimica degli attori, fino a trovarsi immersi nella storia senza più preoccuparsi dell’inglese.
ETA’ CONSIGLIATA 3 - 8 anni

 

Mercoledì 28 e giovedì 29 marzo 2012, ore 10.00
TEATRO DEL CANGURO
"LA BELLA E LA BESTIA"

Solo una carezza, forse uno sguardo, un sorriso. E’ bastata una carezza e Bella ha rotto d’incanto quel maleficio che si chiama paura e pregiudizio. E’ bastato quel gesto perché la Bestia rivelasse d’un tratto tutta la sua umanità e la sua “bellezza”. Con quella carezza infatti Bella ha dimostrato di essere capace di vedere oltre l’apparenza e di rifiutare l’ovvio e il preconcetto. Di analoghi atteggiamenti i bambini sono naturali “portatori sani” e spesso siamo noi adulti ad incrinare la loro positiva propensione verso l’ “altro” e a suggerire comportamenti in qualche modo discriminanti. Il racconto de “La Bella e la Bestia” mantiene questo semplice, ma importantissimo valore: accettare l’altro anche se ci appare diverso, estraneo. Oggi più che mai, quando i modelli imposti dalla nostra società sono sempre più ispirati a canoni di bellezza ed efficienza, diventa sempre più importante ritrovare assieme ai bambini quella originaria predisposizione a superare le nostre più superficiali sensazioni. Il Teatro del Canguro in questo spettacolo ha cercato di sviluppare al massimo l’aspetto immaginifico e magico della storia, dando risalto a quegli episodi nei quali apparentemente sono gli occhi ad essere maggiormente colpiti.
ETA’ CONSIGLIATA 6 - 10 anni

 

ingresso euro 5,00 (gratuito per gli insegnanti)

Per informazioni e prenotazioni
Arcipelago Ragazzi
Tel. 0541 607996 - fax. 0541 607127
www.arciepelagoragazzi.it
info@arcipelagoragazzi.it