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Teatro della regina - cattolica
Mercoledi 25 e Giovedi 26 novembre 2009 – Ore 10,00
GIALLO MINIMAL TEATRO
PER UN ATTIMO
Mi basta un attimo... solo uno…per raccontarti una storia Ma……. Quanto è lungo un attimo? Quanto è largo un attimo? Quanto pesa un attimo? È veloce come un battito di ciglia. È leggero come un soffio. È pesante quanto un sasso. Cosa succede in un attimo? In un attimo va via il sole. In un attimo arriva la notte. In un attimo cade una stella. In un attimo spunta un fiore. In un attimo mi addormento e sogno. Ma in tanti attimi è cambiato il mondo intorno a me. Per un Attimo è uno spettacolo che si occupa del tempo, della sua inafferrabile centralità che svolge nell’attraversare, regolare o sconvolgere la nostra vita. … Soprattutto è stato l’incontro con la Dottoressa Hack a dare un avvio speciale a questo progetto, seguendo le sue conferenze nelle quali, con un linguaggio semplice, spiega, anche ai ragazzi, concetti scientifici molto complessi. Dal punto di vista del contenuto, affronteremo il passare del tempo in maniera scientifica e quindi il giorno-notte, i mesi-anni con la rotazione della terra e il tempo come misurazione della distanza dalle stelle. Accanto a questo, la rilevazione dei segni del tempo sui volti, sulle cose, sui paesaggi e la misurazione psicologica assolutamente personale del tempo cercando di dare qualità al tempo che passa (lungo corto pesante leggero..) Dal punto di vista della messa in scena, si tratta di narrazione e movimento in relazione con l’immagine realizzata dal computer.
ETA’ CONSIGLIATA 3-11 ANNI
Martedì 2 febbraio 2010, ore 10.00
ERBAMIL
FRANKESTEIN
(spettacolo in lingua inglese)
Alternando momenti comici ad atmosfere di intensa tensione emotiva, proviamo a raccontare la
storia dell’impossibile relazione fra il Dr. Frankenstein e la sua Creatura, simbolo dei sogni e delle
paure di un’umanità che sfida le leggi naturali per superare i propri limiti, tema sempre attuale
grazie al progresso delle tecniche di manipolazione genetica. Un linguaggio scenico reso essenziale
dall'utilizzo di un inglese comprensibile a più livelli, come già sperimentato in "Robinson &
Manfriday", che aiuta gli interpreti a giocare fra di loro e con le inevitabili citazioni degli illustri
precedenti, con l'ironia e la lievità che caratterizza da sempre il teatro di Erbamil.
ETA’ CONSIGLIATA 6-10 ANNI
Lunedì 22 e Martedì 23 febbraio 2010, ore 10.00
LA MANSARDA
I TRE PORCELLINI
La trasposizione teatrale de “I tre porcellini” è tratta da una classica fiaba della tradizione orale inglese, la cui prima versione scritta risale al 1843, quando lo scrittore O.J.Helliwell la inserì nella sua raccolta di racconti “Nursery Rhymes and tales”. L’aspetto fiabesco dello spettacolo è accentuato dal linguaggio in versi, proprio della favola, gradevole ed accattivante, infantile come una filastrocca e ricercato come una poesia, immediato ed in perfetta armonia con le musiche originali, le canzoni e le coreografie, con i costumi in gommaspugna e con la scenografia, che riserva sorprese d’effetto grazie alle suggestive proiezioni di una lavagna luminosa. Come in ogni fiaba che si rispetti, è chiara la morale ed è leggibile la metafora: dal distacco dalla mamma alla costruzione delle tre casette, fino all’ultimo gesto di sfidare il lupo e di sconfiggerlo, si evince la conquista dell’indipendenza, il passaggio dall’infanzia (casa di paglia), all’adolescenza (casa di legno) fino all’età adulta (casa di mattoni), nonché la vittoria dell’astuzia sulla forza bruta e l’invito stimolante all’operosità, senz’altro più proficua della pigrizia.
ETA’ CONSIGLIATA 3-8 ANNI
Giovedì 4 e Venerdì 5 marzo 2010, ore 10.00
TEATRO CREST
LA STORIA DI HANSEL E GRETEL
Nella regione tedesca dello Spessart esiste ancora una fitta foresta, difficile da attraversare con i suoi pochi e aspri sentieri, resi ancora più difficoltosi da giganteschi e ombrosi pini e faggi, i cui rami intralciano il cammino. Per i contadini della zona è "il bosco della strega", per via di un rudere con i suoi quattro forni e della storia di una donna bellissima che, con i suoi dolci magici, catturava quanti, perdendosi nel bosco, arrivavano nei pressi della sua casa. Sembra essere questa l'origine della fiaba di Hansel e Gretel, racconto "ombroso" come il bosco, reso ancora più inquietante dalla presenza di una donna che appare ai due fratellini bellissima, accogliente e materna, ma strega che inganna e mangia i bambini. Nello spettacolo, come nella fiaba, la sua presenza getta una luce mutevole su ogni passaggio della storia: il giornaliero inganno dell'immagine nasconde verità opposte o semplicemente più complicate. La casa, il bosco, il sentiero illuminato dai magici sassolini, le piume lucenti del cigno, tutto gira e si trasforma, per poi ritornare con una luce nuova, come il sole ogni mattina. "Cosa è buono? Cosa è brutto? Ciò è vero o ciò appare... non lasciatevi ingannare!". In tempi di recessione economica, raccontare ai bimbi della società dei consumi una favola che prende avvio proprio dalla prosastica difficoltà di un padre e di una madre a sfamare i figli può non essere un esercizio di stile. Del resto, le favole non lo sono mai. Quali ansie d'abbandono, paura di non vedere soddisfatti i propri bisogni, quali fantasmi prendono corpo in bambini che sentono minacciata la propria avidità di benessere? Uno spettacolo sospeso tra realtà e favola, perché i bambini imparino a dare valore alle cose e soprattutto alla loro capacità di discernere e conquistarle, a superare la dipendenza passiva, quella dai genitori e quella...dall'abbondanza.
ETA’ CONSIGLIATA 6-10 ANNI
salone snaporaz - cattolica
Martedì 12 e mercoledì 13 gennaio 2010, ore 10.00
BURAMBO’
L’ELEFANTE SMEMORATO
Un vecchio elefante dalla lunga proboscide non riesce a dormire la notte. I pensieri, i cattivi ricordi gli attanagliano la mente. Un bel giorno decide di fare un tentativo: soffia dentro alcuni palloncini rossi i suoi ricordi e li fa volare via. Il tentativo gli riesce quasi perfettamente perché, improvvisamente, perde la memoria.Tutto dovrebbe filare liscio, quand’ ecco entrare, o meglio“ficcarsi” nella sua vita, una papera che dapprima fa lui tante domande, poi passa a elargire suggerimenti e infine esorta l’elefante ad uscire dal torpore della dimenticanza per cominciare una nuova vita “Una bella passeggiata è quello che ti ci vuole!” dice la papera Teresina. Il mondo è giovane, esaltante, lui invece, ingenuo e indifeso come un bimbo alla prima esperienza. L' elefante scopre che i ricordi belli e brutti, sono un fedele amico che ti aiuta nel momento del bisogno: come la papera Teresina, che ha sempre un' idea giusta al momento giusto. Quale sarà? Certe cose si scoprono vivendo, altre nei sogni, questa… andando a teatro
ETA’ CONSIGLIATA 3-7 ANNI
Lunedì 8 e martedì 9 febbraio 2010, ore 10.00
PRINCIPIO ATTIVO TEATRO
STORIA DI UN UOMO E DELLA SUA OMBRA
Un piccolo uomo in pigiama con un palloncino bianco in mano, costruisce la sua casa con piccoli ineffabili gesti. Questo l’inizio di uno spettacolo che si è segnalato tra i finalisti di Premio Scenario Infanzia per essere riuscito a conciliare il linguaggio teatrale con quello dei cartoni animati e del cinema muto. Intorno a un quadrato bianco, ideale stanza di mattoni invisibili, si danno battaglia un uomo, un palloncino e la sua ombra, travestita da morte. La loro è una battaglia fatta da inseguimenti, di ammiccamenti, di momenti di quiete e di burrasca, di collaborazione ma poi ancora di paurosa concitazione. Ogni azione, ogni momento è segnato, accompagnato, caratterizzato dalla musica, dai suoni eseguiti dal vivo. Storia di un uomo e della sua ombra è una creazione di grande e raffinata fattura che senza una parola costruisce un conflitto antico come il mondo. Agito come un cartone animato in bianco e nero, si nutre di rimandi molto diversi tra loro che vanno da Chaplin e Keaton a Willy il Coyote e al repertorio dei clown, offrendo un’ora di assoluto ed intelligente divertimento.
ETA’ CONSIGLIATA 5-10 ANNI
Mercoledì 10 e giovedì 11 marzo 2010, ore 10.00
COMPAGNIA BASTIANI - PUCHE
LA LEGGENDA DEL CONIGLIO VOLANTE
“…Quella notte mio nonno, Coniglio volante, artista del circo nazionale d’Ungheria, campione di permanenza in volo, venne sparato in cielo e per poco non fece ritorno . Era l’estate del 1959 e tornò sulla terra confuso tra fiocchi di candida neve: nevicava ed era piena estate….” La voce narrante è quella di Coniglio Ginetto , la sola a rievocare di quando in quando una storia che vive di musica, di immagini, di pause incantate, non di parole. Eppure, quella che il pubblico è chiamato a seguire è una storia epica, fatta di inseguimenti sulla neve, orsi che scappano e voli nello spazio. E’ anche storia di formazione, trasformazione e risveglio per burattini che finiscono nella pancia dell’orso o intrappolati nella neve. I burattini, le sagome che ballano e le ombre cinesi stampate sui vetri di una finestra, sono pagine animate come in un libro per i lettori più piccini..
ETA’ CONSIGLIATA 4-8 ANNI
Martedì 20 e mercoledì 21 aprile 2010, ore 10.00
TEATRO PIRATA
CINDERELLA VAMPIRELLA
Ebbene si! Anche Dracula ha i suoi problemi familiari!
Sua figlia Cinderella non ne vuol proprio sapere di tenebre, pipistrelli, castelli, cripte e di imparare a bere sangue, ma sogna una vita da casalinga in una bella casa moderna arredata di tutto punto! A peggiorare la situazione, c’è sua moglie: la dispotica Matrigna cattiva invidiosa di Cinderella, che vorrebbe liberarsi di lei. E ancora il gobbo Igor, zotico e fedele servitore tuttofare dal cuore tenero incapace di far del male a Cinderella come invece vorrebbe la Matrigna. Sarà lui a riuscire a farla scappare verso un mondo sconosciuto popolato da mostri, dove vivrà avventure al limite dell’impossibile e dove farà l’incontro che le cambierà la vita: un imponente e dolce drago di nome GRILL-GRILL. Un drago particolare dall'alito pestilenziale, che si innamorerà perdutamente di Cinderella, e sarà disposto per lei a fare qualunque cosa, anche ad arredare la sua grotta con elettrodomestici di ogni tipo. Questi i personaggi di una favola moderna, con la scenografia creata come sempre dalle abili mani di Marina Montelli, con musiche e canzoni originali, che fa appello a tutti gli schemi tipici della fiaba tradizionale, dove un inevitabile lieto fine concluderà la nostra divertente ed effervescente storia. Una rilettura del classico teatro dei burattini all’originale maniera del Teatro Pirata, dove i personaggi (pupazzi e burattini) si muovono all’interno di una scatola magica in continua evoluzione.
ETA’ CONSIGLIATA 4-10 ANNI
ingresso euro 5,00 (gratuito per gli insegnanti)
Per informazioni e prenotazioni
Arcipelago Ragazzi
Tel. 0541 607996 - fax. 0541 607127
www.arciepelagoragazzi.it
info@arcipelagoragazzi.it